Torna alla lista

Cantina della Tenuta di Artimino Carmignano Prato

11 Via La Nave Carmignano PO


Orario di apertura: 8/12 e 13/17 dal lunedì al giovedi 8/12 e 13/16 il venerdì, sabato e domenica chiuso



«Abbiamo optato per un’agricoltura che fosse la più sostenibile e ragionevole possibile, nel rispetto dei consumatori e dell’ambiente: un’agricoltura di precisione e integrata, a residuo zero. Non abbiamo la certificazione biologica ma il nostro lavoro va già da anni in quella direzione. Il vino si fa prima di tutto in vigna, non lo dobbiamo dimenticare. Per questo interveniamo il meno possibile nel vigneto, non applichiamo il diserbo chimico, scegliamo metodi di coltivazione e cloni che diano qualità e voce al territorio e alle sue caratteristiche. Sono scelte tecniche, di produzione, e prima ancora etiche: il terreno e le vigne sono quanto di più prezioso esista per un’azienda vitivinicola come la nostra, ecco perché è necessario lavorare con pazienza, conoscenza e rispetto».
Alessandro Matteoli


Per celebrare i più importanti anniversari, le ricorrenze o le migliori vendemmie, la Tenuta è solita ideare delle bottiglie celebrative in edizione limitata: magnum preziose che oltre a custodire vini longevi e di pregio si distinguono per un packaging unico, in ricordo dei momenti salienti che hanno fatto la storia di Artimino. Veri e propri gioielli enologici e di design da conservare in cantina e collezionare: una liaison fra passato, presente e futuro per condividere con amici e appassionati i nostri principali traguardi.


La passione per il vino, ad Artimino, arriva da lontano. Le prime testimonianze risalgono al popolo Etrusco, che già produceva vino in queste terre alla fine del VII secolo a.C. Fu con la famiglia Medici che arrivò la prima svolta qualitativa, in particolare con l’editto di Cosimo I del 1716. Oggi la Tenuta di Artimino punta su un'agricoltura pulita e responsabile unita ad una storia antica e a tradizioni centenarie. Quasi 80 ettari di splendide vigne esposte per lo più a mezzogiorno, con una varietà di nobili vitigni come il Sangiovese e il Cabernet Sauvignon, che si narra sia stato portato in questa zona da Caterina de’Medici, regina di Francia. Vini figli di una Toscana meno conosciuta, più genuina, dove i tempi della campagna sono ancora i tempi della vita: si distinguono per finezza di profumi ed eleganza, senza rinunciare alla forza e la determinazione dei grandi rossi toscani.


Il modo migliore per conoscere i vini della Tenuta di Artimino è venirci a trovare in cantina. Vuoi assaggiare i nostri prodotti? Organizzare una visita della cantina, una degustazione in compagnia di un sommelier, un tour in fuoristrada o un pic nic in vigna? Il nostro staff è a tua disposizione: inviaci una richiesta e sarai ricontattato quanto prima.
Le nostre proposte: visite del vigneto e della cantina, pic nic in vigna con un sommelier, degustazioni guidate in abbinamento a prodotti locali e olio extra vergine della Tenuta, corsi di avvicinamento al vino, attività per aziende e agenzie.

«I vini di qualità possono nascere solo attraverso una stretta collaborazione tra chi cura i vigneti e chi gestisce la cantina ed in questo la Tenuta di Artimino è a dir poco esemplare. Solo disponendo di ottime uve si può aspirare a produrre ottimi vini. Poi è fondamentale che ogni singolo vitigno sia vinificato ed affinato nel modo più consono, non esiste una ricetta valida per tutto: seguendo la tradizione cerchiamo di valorizzare ogni uva, i suoi profumi, le sue caratteristiche. Il mio compito è quello di accompagnare il vino verso la maturità, aiutandolo ad esprimersi e a raccontare la sua tipicità. Chi mi conosce sa che amo visceralmente il Sangiovese: questa uva ha un ruolo fondamentale a Carmignano, insieme al Cabernet, compagno discreto ma presente»
Filippo Paoletti