L'estate all'aria aperta

L'estate all'aria aperta

Scritto il 30/07/2020
da Manuela Mannucci


E  chi l’ha detto che l’estate è solo mare? Si, è vero, questi si può dire che è il re incontrastato della stagione estiva; che però nel suo significato più ampio ci ricorda che possiamo goderci questo tempo all’aria aperta.

Quale modo migliore di farlo, se non con una bella escursione trekking?

Stavolta voglio portarvi alla scoperta di percorsi sconosciuti ai più, in modo tale che possano essere un diversivo in questa strano periodo dove dobbiamo fare ancora i conti col Covid-19.

1 – Riserva naturale di Monterufoli - Caselli.

Ci troviamo in provincia di Pisa, nel centro delle Colline Metallifere.

Difficile trovare in Toscana un territorio che riservi allo stesso tempo natura intatta, abbondante fauna e presenza di svariati insediamenti architettonici (abbandonati).

Vi segnalo il Borgo di Libbiano, la Villa di Monterufoli ( la villa delle 100 stanze), quel che rimane del Castello dei Vescovi di Volterra ex zecca medievale dove si coniava il Grosso volterrano ed una vecchia miniera di lignite (parzialmente allagata).

Dà l’impressione di sentirsi in un paesaggio quasi surreale per la sua particolarità, il set di un film per rendervi l’idea. 

Costeggiando il torrente Ritasso, troviamo l’antica strada ferrata; un tempo collegamento tra le miniere ed i centri abitati e ci imbattiamo in ponti di muratura sospesi su archi incastonati nella roccia: paesaggio suggestivo non solo per gli amanti del trekking o delle bellezze naturalistiche.

La zona è ampia ed è coperta da un importante dislivello. Ma non temete, vista la lunghezza dei percorsi, ve ne sono anche di più semplici da effettuare in bici ed anche a cavallo. 

(Visite guidate – Consorzio Turistico Volterra 0588/86099). 

2 – La Cascata dell’Acquapendente

Stavolta vi porto nell’alta Versilia, quella più sconosciuta però, che offre borghi tipici ed interessanti passaggi. 

La cascata è originata dalla ramificazione del canale Deglio, affluente del Canale Versilia. Quest’acqua proviene da un fiume sotterraneo che passa sotto il Rifugio del Freo a Mosceta e viene alimentato dalle acque che penetrano nel complesso del Monte Corchia.

La roccia è ricca di materiali ferrosi che crea giochi di luce con la giusta illuminazione e le sfumature dei minerali.

Acquapendente è raggiungibile attraverso un percorso ben segnato (ma non è numerato) che passa attraverso il paese di Pruno. Dal ponte mediceo che qui si trova partono due itinerari di diverse difficoltà.

Il sentiero A è per i più esperti,più faticoso ed impervio; quindi il sentiero B è sicuramente preferibile. In meno di un’ora si raggiunge la cascata.

Ovviamente in estate per apprezzarla, occorre che nei giorni precedenti vi sia stato qualche temporale, come è accaduto più volte anche quest’anno, per non rischiare di trovarla a secco.

3 – Le Balze del Valdarno

Ci troviamo nel comune di Reggello, in provincia di Firenze.

C’è chi le definisce la Monument Valley italiana (ovviamente col dovuto rispetto alla riserva americana), le Balze sono vere e proprie sculture naturalistiche fatte di ghiaia, argilla e sabbia stratificata levigate dal tempo e dagli agenti atmosferici ovvero conformazioni accentuate da pareti verticali, pinnacoli e piramidi.

Si estendono dal confine aretino lungo la strada  Provinciale Setteponti nel Valdarno Superiore ed al suo interno si trovano diverse tipologie ambientali.

Sono svariati gli itinerari da poter percorrere; ma il più famoso e forse anche il più suggestivo per chi le visita per la prima volta è il Percorso dell’Acqua Zolfina a Castelfranco di Sopra; mentre il migliore raggiungibile in auto è quello dal borgo di Pietravigne.

Vi segnalo anche i percorsi di Montemarciano nella Buca delle Fate o ad esempio nella zona del Castello di Sammezzano. Tutti testati e verificati dalle guide Cai.

Consultate il sito del Cai sezione Valdarno Superiore, per non perdervi niente di queste bellezze nostrane e trovare il percorso che meglio si addice alle vostre esigenze! (www.caivaldarnosuperiore.it)

A presto cari amici, per un altro spunto su come trascorrere questa pazza estate!