Spiagge libere 2020

Spiagge libere 2020

Scritto il 03/07/2020
da Manuela Mannucci


SPIAGGE LIBERE 2020

“Mare, mare, mare, ma che voglia di arrivare…”

Dopo esser stati rinchiusi in casa per circa 3 mesi l’estate ci ha travolto e ci ha portato la consueta voglia di stenderci sul bagnasciuga e prendere la tintarella. Ricordandoci che il Covid-19 esiste ancora e che i dispositivi di sicurezza ed il distanziamento devono essere attuati per il bene di tutti; possiamo iniziare a vivere questa stagione che è nel suo splendore.

Quale modo migliore se non una fuga dalla città verso le località di mare ;)?

In quest’ottica, vorrei proporvi alcune delle spiagge libere più famose e belle della Toscana che, fortunatamente, non sono soggette a chiusure.

Iniziamo da Migliarino (LU) presso Torre del Lago. Marina di Vecchiano è famosa per il suo lungo tratto di costa e l’assoluta protagonista di questa spiaggia non può che essere la natura. Le dune arrivano a ridosso dell’ampio bagnasciuga di sabbia chiara ed il mare è veramente limpidissimo.

Sarete rapiti dal rumore delle onde e da quello soltanto, visto che camminando un po’, potete lasciarvi lontano gli schiamazzi dei lidi presenti lungo la costa, in un’immersione totale a contatto con questa splendida realtà.

In un’ottica escursionistica, stavolta, vi propongo una giornata all’insegna della scoperta delle spiagge del Parco di San Rossore; un’oasi naturalistica di 4800 ettari bagnata dal mare nel tratto che separa la foce del fiume Arno da quella del Serchio. Le sue particolarità paesaggistiche e la presenza di svariati ecosistemi presenti al suo interno, la rendono unica nel suo essere. Gli itinerari più interessanti per ammirare la natura unica che vi abita, nel pieno rispetto di questa sono : il Percorso del Litorale/ Riserva della Lecciona – Casa Marina  la visita consiste nella scoperta del territorio dunale sabbioso e nelle zone umide e retrodunali della Lecciona piena di stagni che sono habitat per la biodiversità presente che il parco preserva; il Percorso Duna Calambrone  area dall’alto valore naturalistico, cuore degli ambienti dunali dell’oasi  e la spiaggia del Gombo da qualche anno aperta al pubblico, attrezzata con un max di 15 ombrelloni dal lunedì al venerdì e 10 nei week end su prenotazione. Per ogni famiglia un ombrellone con due sdraio per un max di 4 persone. Costo euro 30 a ombrellone comprensivo del trasferimento. (Mi raccomando, non dimenticatevi le mascherine! Sono obbligatorie ). Tutte le escursioni sono da effettuare unicamente con guida.

Queste sono solo alcuni degli itinerari che potete visitare. Vi invito caldamente a contattare il parco (tel. 050/530101 dalle 9 alle 13 dal lunedì al sabato)

Le Spiagge Bianche di Vada.

Sarò retrò, ma non posso non citare questo tratto di 5 km di spiaggia fine e le sue folte pinete che danno sollievo dal sole cocente che era già conosciuto fin dall’egemonia romana (era il porto naturale di Volterra). Questo tratto di costa stra-visitato da appassionati di pesca, amanti del Kitesurf (sono famose tra costoro le “Secche di Vada”) e vacanzieri sarà anche quest’anno meta di molti.

Attenzione però: non è prevista prenotazione, ma sono monitorati gli accessi soprattutto nei week end e nei periodi clou dell’estate con la presenza di steward a controllo dell’arenile e con mappatura fotografica. Rispettate sempre la distanza di 4 metri tra un ombrellone e l’altro.

Per chi è interessato anche alla storia, non lasciate finire il giorno senza fare una puntatina all’Antica Torre di Vada, che risale al secolo XIII. Ne vale la pena.

Passiamo al mio ultimo consiglio, la spiaggia di Marina di Alberese, che non è altro che la spiaggia più conosciuta e raggiungibile del Parco della Maremma.

L’ingresso è lo stesso del parco e siccome l’accesso è solo per un modesto  numero di vetture, vi suggerisco di parcheggiare al di fuori.

Al vostro arrivo, non potrete che essere rapiti dalla sua natura selvaggia. La macchia mediterranea offre riparo dal solleone; la sabbia è fine ed il mare cristallino.

Vi consiglio di non fermarvi subito, ma di farvi una passeggiata che vi permetterà di apprezzare il paesaggio circostante; composto anche da legni e alberi sbiancati dal sole che la fanno diventare un museo di sculture naturali a cielo aperto.

A seguito delle norme di sicurezza non è possibile sostare oltre le 21.00. Ad ogni modo vi consiglio di contattare il centro visite del parco (0564/393238 dalle 8.30 alle 13.30 o di scrivere un email all’indirizzo: centrovisite@parco-maremma.it)

Non saranno i Caraibi, ma ogni luogo gode della propria unicità e le nostre spiagge non hanno proprio niente da invidiare alle altre!

Questo è tutto per la prima di “Consigli per….l’Estate”, presto un nuovo articolo con idee e suggerimenti per trascorrere questa strana estate…a presto!